Cosa fare subito dopo un incidente?

Quali sono quelle cose che devo assolutamente fare se ho subito un incidente stradale di cui non ho colpa per ottenere il risarcimento del danno senza brutte sorprese?

Primo.

Dopo un sinistro con danni seri od anche lesioni personali, le autovetture non vanno spostate fino a che non siano intervenuti gli operanti della polizia stradale o locale.

Per ricostruire la dinamica del sinistro, infatti, gli agenti avranno bisogno di verificare lo stato dei veicoli e dei luoghi ma anche la loro posizione, perché dalla posizione dei veicoli si può risalire alla dinamica.

State creando un ingorgo sul raccordo? A meno che il danno che avete subito non sia ridicolo, non importa. I veicoli non vanno spostati.

Secondo.

Se il sinistro non è grave, o per qualche altro motivo non interviene la polizia, potete decidere di affidarvi al modello CAI (ex CID), questo però se la controparte riconosce subito le proprie responsabilità nella causazione del sinistro.

Ecco, in questo caso siate incredibilmente accurati e pignoli nella compilazione del modello, poiché, una volta firmato da entrambe le parti sarà un documento fondamentale per l’accertamento di come sono andati i fatti.

Lo schizzo (il disegnino) deve essere fatto nel modo più fedele possibile alla realtà, con indicazione della segnaletica orizzontale e verticale presente sui luoghi e con l’esatta rappresentazione della dinamica.

Terzo, ed è forse la cosa più importante.

Vale, ovviamente, solo nel caso in cui abbiate subito non solo danni al veicolo ma anche danni fisici.

Bisogna andare subito al pronto soccorso. Avete sentito bene? Subito. Immediatamente, non domani, dopodomani, quando mi danno le ferie ecc ecc.

Lo so che perderete probabilmente tutta la giornata, sappiamo come sono i nostri pronto soccorso, ma alla fine riceverete il verbale di P.S. in cui sarà riportato quello che avete dichiarato al momento dell’accettazione, cioè che venite a seguito di un sinistro stradale.

Il verbale conterrà anche la diagnosi con i giorni di prognosi. Inutile ripetere e sottolineare che questo documento sarà fondamentale per “provare” l’entità del danno e il suo essere diretta conseguenza del sinistro cagionato dalla controparte.

Quarto ed ultimo, il capitolo testimoni.

E’ importante nell’immediatezza del fatto raccogliere i dati (Nome cognome e telefono) di chi ha assistito al sinistro. Sia il vostro passeggero nella macchina, il fioraio di fronte, il kebabbaro, il passante ecc. Questo perché il testimone potrà chiarire ancora meglio la dinamica del sinistro.

Bene,  se avrete fatto tutto questo,  il grosso, il più importante, sarà stato fatto.

A questo punto, il vostro legale, che avrete contattato subito dopo il sinistro, mi raccomando, manderà all’assicurazione la richiesta di risarcimento del danno, allegando tutti i dati ed i documenti necessari.

L’assicurazione aprirà una pratica, il cosiddetto “sinistro”, e darà riscontro al vostro legale disponendo la liquidazione della somma, in genere con assegno circolare.

E se non decide la liquidazione bisognerà fare causa? Sì, ci sono delle compagnie assicurative che per partito preso non risarciscono mai alla prima richiesta ma vogliono andare in causa.

Poco male, se avete fatto tutto quello che vi ho detto, non avete nulla da temere. Riceverete quanto vi spetta anche se dopo più tempo, ma con in aggiunta gli interessi e le maggiori spese sostenute.

Scrivimi se hai bisogno di un legale per una pratica di questo tipo!

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@avvocatozanotelli

Cosa devo fare subito dopo un incidente?

♬ suono originale – Avv. Niccolò Zanotelli

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